LA VITA È UNA SCELTA

Fare scelte è alla base della vita. La vita è cambiamento e sempre ci troveremo di fronte alla necessità di decidere quale direzione prendere.
Quando decidiamo la nostra strada diventiamo padroni del nostro destino e il tormento che accompagna l’incertezza si dissolve.
Spesso i miei pazienti mi chiedono “Come faccio a scegliere?”, “Come posso essere sicuro/a che sarà la scelta giusta?”

Le scelte sono una faccenda complicata: si possono fare d’impulso oppure si può rimandarle all’infinito con la scusa di dover valutare o aspettare ancora qualcosa; si possono prendere in base a ciò che ci aspettiamo come risultato oppure in base a situazioni simili che abbiamo vissuto nel passato; si può scegliere tenendo conto di ciò che rende felici gli altri o di ciò che rende felici noi stessi (Leggi anche LA FELICITA’ DI CHI? RENDERE FELICI GLI ALTRI O NOI STESSI) …. e così via
Si possono vivere giornate corrose dall’indecisione oppure anni in preda al rimorso di una scelta errata.

È innanzi tutto importante analizzare se e come abbiamo compiuto le scelte fin qui nella nostra vita. Quindi chiediamoci:

ho riflettuto e quanto prima di agire?
quali fattori ho preso in considerazione per scegliere finora?
quando scelgo una strada piuttosto che un’altra lo faccio in base a ciò che è importante per me o per gli altri?
Facendo questo ci accorgiamo di come fare una scelta non sia un processo che implica “semplicemente” la presa di posizione rispetto ad un determinato evento della vita ma mette in gioco le scelte fatte nel passato e ciò che ci aspettiamo che quella decisione ci porti nel futuro.
Ecco, la sfera per predire se una decisione sarà giusta o sbagliata non esite (purtroppo o per fortuna). Siamo all’interno di un mondo in mutamento e non tutto dipende da noi. Quindi non possiamo avere la certezza che la scelta che facciamo sarà giusta o sbagliata.

Pensiamoci bene, diamoci il tempo di riflettere, consideriamo tutte le variabili che ci è possibile prendere in esame.
È importante non temere troppo l’attesa della decisione perché seppure l’incertezza possa generare malessere, scegliere d’impulso può generare grandi rimpianti che vanno poi a ledere l’autostima.

Quindi darsi la possibilità di capire il problema, aspettare che le ipotesi di soluzione ci siano tutte ben chiare, tenere conto degli altri e di non ferirli ma poi scegliere perciò che rende felici noi.

Una volta che tutte le carte sono sul tavolo, ci sarà una voce dentro di noi che avrà chiara la strada da prendere. E allora prendetela con coraggio, sapendo che il futuro non è scritto ma che la vostra scelta è stata consapevole e ragionata; quindi, tutto ciò che ne conseguirà (bello o brutto che sia, giusto o sbagliato) sarà stato frutto di un “percorso di scelta”
Guardandovi indietro sarete certi che in quel momento, quello in cui avete deciso, avete dedicato a quella scelta tutte le attenzioni che erano possibili, avete osservato tutte le carte sul tavolo e avete SCELTO.

Le conseguenze sono il bagaglio per le scelte successive, perché non scegliere nella vita significa non viverla da protagonisti.